venerdì 21 agosto 2015

E' ARRIVATO IL CONTO, CHI PAGA?


Dopo aver assistito per 2 anni, nonostante le nostre innumerevoli segnalazioni, a sprechi, a clientelismi, alle sconsiderate iniziative del sindaco Caroli in materia di amministrazione del denaro dei cegliesi, ora tutti, commercianti, imprenditori e quant’altri si accorgono che quel “buco” determinato da una politica scellerata ha costi altissimi per l’intera popolazione e di conseguenza anche per le categorie produttive. Meglio tardi che mai, si potrebbe dire. Ma il problema è che, probabilmente, il “tardi” ormai è “troppo tardi” visto che le disastrose conseguenze dell’allegra gestione del Comune di Ceglie Messapica di questi due anni non possono più essere evitate.
Ecco il nuovo innalzamento delle tasse per i cittadini e per le imprese di Ceglie Messapica.
In Consiglio Comunale tutta l’opposizione ha proposto tramite emendamenti al bilancio 2015 un taglio a tutte le indennità (sindaco, assessori, consiglieri e presidente del Consiglio) per consentire la riduzione delle imposte o emendamenti presentati da Antelmi (Oltre con Fitto),  Perrino, Gianfreda (Laboratorio Perrino) che proponevano tagli per il Marketing Territoriale, Comunicazione istituzionale, Manutenzione Impianti da destinare al Patrimonio Archeologico Culturale, oltre che ad altri tagli alle indennità per destinarli alla sicurezza del nostro territorio e a sostenere le attività produttive della zona di piazza sant'Antonio.
Tutti emendamenti Bocciati!
Allora l’amministrazione ha pensato bene che al termine del consiglio comunale era giusto festeggiare e brindare. Un momento di felicità per amministratori, funzionari che hanno pensato bene, al termine del consiglio comunale, di stare insieme e godere del piacere gastronomico che offre uno dei tanti punti di ristoro della nostra cittadina.
Come indicato più volte dal funzionario responsabile di ragioneria (è importante evidenziare che è sua la responsabilità tecnica degli impegni di spesa sul bilancio e non di chissà altro) tutti i soldi del bilancio provvisorio 2015 erano già finiti ad aprile, senza alcun rispetto della norma che prevede l’utilizzo dei soldi di 1/12 per ogni mese ….. ma sappiamo tutti che a maggio si votava!!!!!
Il taglio delle indennità non risolve il buco nel nostro bilancio, ma credo che tutti i cittadini avrebbero apprezzato, sarebbe stato un messaggio importante dove tutti insieme amministratori compresi, facevamo un sacrificio per superare un momento difficile, per tutti.


Ma invece ai cittadini è stato presentato il conto ed adesso dopo i festeggiamenti tocca pagare!  

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